Glossario dei termini del prop trading
Glossario dei termini del prop trading: ventidue concetti che si incontrano nelle regole delle società e nel parlato. Ogni definizione non è una traduzione, ma ciò che il concetto cambia in pratica.
Perché la traduzione non basta
La maggior parte dei termini del prop trading è calco dall'inglese, e la loro traduzione è ovvia. Il problema è un altro: una stessa parola in società diverse significa regole diverse. «Perdita massima 10 %» è sia una soglia statica dall'inizio sia un trailing dal picco: la traduzione è uguale, le conseguenze opposte.
Perciò nelle definizioni sotto è indicato non solo il significato, ma anche cosa da quel concetto dipende in pratica. La parola prop, tra l'altro, nelle regole e nei contratti non compare affatto — è un'abbreviazione colloquiale, e nella comunicazione col supporto è meglio usare i termini formali.
Ventidue termini
| Termine | Cosa significa e su cosa influisce |
|---|---|
| Drawdown | Perdita dal massimo precedente. Nelle regole compare come daily loss e maximum loss. |
| Limite giornaliero (daily loss) | Perdita limite in una giornata di operatività. Si azzera ogni giorno della società. |
| Limite massimo (maximum loss) | Perdita limite su tutta la vita del conto. Non si azzera mai. |
| Trailing (trailing drawdown) | Soglia di drawdown contata dal picco raggiunto, e non dall'inizio. Sale e non torna indietro. |
| Soglia statica (static) | Soglia dal saldo iniziale. Resta ferma, perciò il profitto fa da cuscino. |
| Equity | Saldo più il risultato delle posizioni aperte. Se il limite si calcola dall'equity, il negativo flottante riduce già il margine. |
| Target (profit target) | Obiettivo di profitto per chiudere la fase. Nei programmi a due fasi circa 10 % e 5 %. |
| Challenge | Valutazione a pagamento prima dell'accesso al conto della società. |
| Conto funded | Conto dopo il superamento della valutazione: obiettivo di profitto non c'è, i limiti restano, compare lo split. |
| Instant funding | Accesso al conto senza fase di valutazione, per una quota più alta. |
| Split (profit split) | Regola di divisione del profitto. La notazione 80/20 significa 80 % al trader. |
| Reset | Ripristino a pagamento del conto dopo una bocciatura. Costa meno di un nuovo challenge, ma non sempre è disponibile dopo una violazione. |
| Consistency rule | Vincolo sulla quota di un giorno nel profitto della fase. Esclude il superamento con una sola operazione. |
| Giorni minimi di operatività | Requisito sul numero di giorni con attività. Stabilisce il confine inferiore della durata della fase. |
| Scaling plan | Piano di crescita del conto e a volte dello split, in base al risultato su più cicli. |
| Best Day Rule | Variante della consistency: il giorno migliore non oltre una quota definita del profitto di tutti i giorni in positivo. |
| KYC | Verifica dell'identità. Il più delle volte avviene prima del primo pagamento, più raramente all'acquisto; il nome nel documento deve coincidere col nome dell'account. |
| Hedge tra conti | Posizioni opposte su account collegati. Nella maggior parte dei programmi è considerato manipolazione e chiude tutti i conti in una volta. |
| Multiaccount | Più conti di una stessa persona. In genere permesso con vincoli: capitale totale sotto il limite, e operazioni collegate tra i conti vietate. Le formulazioni differiscono molto — si cercano nelle regole. |
| Valore del punto | Valore di un punto di movimento per un lotto. Esattamente 10 $ nelle coppie quotate in dollari (EUR/USD, GBP/USD); in USD/JPY e USD/CAD dipende dalla quotazione, in metalli, indici e cripto si calcola dalla dimensione del contratto. |
| Prop | Nome colloquiale delle società prop e dei conti prop. Nelle regole e nei contratti non compare. |
| Conto simulato | Conto in cui l'esecuzione è calcolata dentro il sistema della società, invece di uscire sul mercato. |
I termini sono ordinati per senso, e non per alfabeto: prima i drawdown e le loro basi, poi le condizioni delle fasi, poi i pagamenti e le verifiche. Così si vede quali concetti sono legati tra loro.
«Prop» è una parola colloquiale: quattro termini che si capiscono male
Domande frequenti
Cosa significa la parola «prop»?
Abbreviazione colloquiale di «società prop» o «conto prop». Nelle regole, nei contratti e nella comunicazione col supporto non compare — lì si usa prop firm, prop trading account o funded account.
Drawdown e ribasso sono la stessa cosa?
Sì, drawdown è il termine inglese. Non conta la parola, ma la precisazione: giornaliero o massimo, dal saldo o dall'equity, statico o trailing. Senza quelle precisazioni il termine non stabilisce regole.
In cosa il target differisce dall'obiettivo di profitto?
In nulla, è la stessa cosa: profit target. Si incontra anche «profitto obiettivo». Nei programmi a due fasi l'ordine di grandezza è circa 10 % nella prima fase e circa 5 % nella seconda.
Cos'è l'equity e perché conoscerlo?
Il saldo del conto più il risultato delle posizioni aperte. Conoscerlo serve perché una parte delle società calcola il limite di drawdown dall'equity: allora un negativo non chiuso riduce il margine, anche se l'operazione non è chiusa.
Reset e nuovo challenge sono cose diverse?
Sì. Il reset ripristina il conto esistente e costa meno, un nuovo challenge si compra da capo. Ma il reset in genere non è disponibile dopo la violazione di un divieto, mentre dopo un limite sfondato è più spesso consentito.
Cosa significa Best Day Rule?
Una variante della consistency rule: il giorno migliore non deve dare più di una quota definita del profitto di tutti i giorni in positivo. In FTMO, nell'1-Step, è il 50 %. La regola esclude il superamento con una sola operazione fortunata.
Cos'è il valore del punto e perché è diverso?
Il valore di un movimento di un punto con volume di un lotto. Dipende dalla dimensione del contratto e dalla quotazione: per il lotto standard di una coppia major circa 10 $, per oro, indici e cripto altre grandezze.
Un conto simulato è una demo?
Tecnicamente è vicino, ma non è la stessa cosa: sulla demo non ci sono pagamenti, mentre su un conto prop simulato il pagamento è reale e arriva dai fondi della società. La differenza sta nel contratto, e non nel modo di esecuzione.
In cosa un conto funded differisce da un challenge?
È la fase successiva dello stesso conto. Nel challenge c'è l'obiettivo di profitto, nel funded no; i limiti di drawdown sono uguali, e nel funded si aggiungono lo split, la soglia e il ciclo dei pagamenti.
Dove cercare le definizioni nelle regole della società stessa?
Nella sezione Trading Objectives o Trading Rules — lì sono stabiliti i numeri — e in General Terms, dove sono definiti i concetti. Divergenze tra queste sezioni si incontrano e, in tal caso, decide ciò che è scritto nel contratto.